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Centro Carni Mugello

L’oggetto dell’appalto riguardava l’ampliamento e l’adeguamento del Centro Carni Mugello, stabilimento di macellazione, sezionamento e produzione di preparazioni di carni di proprietà della COMUNITÀ MONTANA MUGELLO. I lavori hanno riguardato principalmente: il fronte principale, con l’avanzamento del volume già aggettante rispetto ai piani di carico esistenti. È stato ampliato, al piano terra, il punto vendita esistente e realizzato un nuovo ufficio, un nuovo locale deposito; al piano primo ampliato invece l’ufficio “open space” già esistente; il fronte laterale, dove sono state realizzate due celle frigorifere (tunnel di raffreddamento) e un locale per la spedizione delle carni. La struttura portante dell’ampliamento a ovest (uffici-negozio) è di tipo prefabbricato in cemento armato precompresso, con plinti collegati da fondazione continua con pilastri e travi in c.a. e muratura di tamponamento da 30 cm di spessore. Il rivestimento è a vista in lamiera ondulata di alluminio, dello stesso colore della struttura portante di tettoie e pensiline come per i fronti laterali a contatto con i piani di carico della parte produttiva; in listelli di legno tenero e finiture in alluminio Ral 9006, per il fronte principale. I serramenti esterni hanno profili in legno/alluminio a taglio termico. La struttura portante dell’ampliamento delle celle è invece in acciaio zincato con tamponamento in pannelli sandwich di tipo frigorifero e il rivestimento a vista in lamiera ondulata di alluminio.

Villa Favard

Il palazzo, una delle ultime grandi residenze nobiliari del centro di Firenze, fu voluto dalla baronessa Fiorella Favard di Langlade che incaricò, nel 1857, l’architetto Giuseppe Poggi, allora molto in voga tra la nobiltà fiorentina. Il progetto si avvalse della notevole quantità di terreno disponibile, acquistato appositamente dalla baronessa. Inizialmente ci furono dei problemi col Comune, perché vigeva l’obbligo di non interrompere l’allineamento degli edifici sulla strada, mentre il progetto prevedeva un edificio isolato circondato dal giardino. Nonostante ciò il progetto non venne modificato e fu completato entro il 1858. Pervenuta all’Università di Firenze, Villa Favard fino al 2004 è stata sede della Facoltà di Economia, che si è poi spostata nel Polo delle Scienze Sociali di Novoli. Oggi l’intero edificio con tutto il parco circostante è divenuto proprietà dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che, attraverso i lavori di restauro affidati alla Costruzioni Spagnoli SPA – impresa di costruzioni dell’area fiorentina con notevole esperienza nel settore delle ristrutturazioni, ne ha fatto la nuova sede della prestigiosa scuola di moda “Polimoda” il cui presidente è il Dr. Ferruccio Ferragamo. La struttura è stata suddivisa in aule ed in sale adibite a show rooms.

Consolato Americano

L’intervento individuato come opere di restauro e risanamento conservativo, ha previsto il completo rifacimento, anche strutturale, delle coperture di entrambi gli edifici ed il restauro delle facciate dell’edificio Consolare. Per quanto concerne il rifacimento delle coperture si è proceduto al completo smontaggio del manto in coppi ed embrici, dello scempiato in pianelle di cotto e della struttura portante in legno. Le nuove coperture sono costituite da una struttura in profilati metallici, scempiato in pannelli di legno, getto in calcestruzzo, impermeabilizzazione con guaina bituminosa e materassini termoisolanti posti nell’intradosso del pacchetto di copertura. Per il manto è stato riutilizzato il materiale precedentemente smontato, ripulito ed integrato, per le parti mancanti, da materiale simile. Nel contesto dei lavori di rifacimento della copertura dell’edificio Consolare, è stata anche restaurata la terrazza panoramica. Il restauro delle facciate dell’edificio Consolare, ricche di particolari e fregi architettonici di pregio, ha previsto anche la ricostruzione filologica di tutte le parti mancanti, l’eliminazione e ripulitura dei paramenti murari dagli strati successivi di tinteggiatura e la nuova tinteggiatura finale con prodotti specifici per opere architettoniche di rilevante valore storico.

Le Montalve

Tra gli edifici monumentali più significativi dei dintorni di Firenze, ai piedi di Monte Morello, va annoverata villa “La Quiete”, così chiamata per l’affresco intitolato “La Quiete che domina i venti” eseguito nel 1632 da Giovanni da San Giovanni. Il complesso si trova in una zona particolarmente amata dalla famiglia dei Medici, che vi costruì alcune delle sue dimore più belle, come la Villa di Castello, quella della Petraia, quella di Careggi. Già in posesso degli Orlandini, villa “La Quiete” appartenne dal 1438 al condottiero Niccolò da Tolentino, che l’ebbe in dono dalla Repubblica; nel 1593 fu comprata da Pier Francesco dei Medici e in seguito pervenne a Cosimo I che la destinò ai commendatori dell’Ordine di Santo Stefano. Nel 1724 vi abitò Anna Maria Luisa dei Medici, l’ultima discendente della famiglia, che lo arredò con oggetti provenienti da Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti realizzandovi anche uno fra i più bei giardini all’italiana.Nell`Ottocento la villa è stata la sede di un istituto di educazione per ragazze di buona famiglia gestito dalle Montalve, che lo hanno definitivamente abbandonato nel 1992. Dal 1992 il complesso delle Montalve appartiene all’Università degli Studi di Firenze. Costruzioni Spagnoli S.p.A. si è aggiudicata la gara di appalto per i lavori di ristrutturazione di restauro per il corpo di Fabbrica denominato “Foresteria della Villa delle Montalve alla Quiete”, da adibire ad uso residenza per le Suore del convento di Le Montalve.

Istituto Vinci

Le caratteristiche di questo edificio e le sue consistenti dimensioni, quasi fuori scala rispetto all’edificato limitrofo ci impongono di trattarlo come emergenza vera e propria in cui ricercare qualità architettonica e contestualizzazione. L’obiettivo prioritario è stato quello di conservare la struttura originaria del complesso monumentale, rafforzando gli elementi essenziali della simmetria, con l’intervento di riconfigurazione formale ed architettonica dei corpi tergali, permettendone la conservazione della memoria pur nell’evoluzione e contemporaneamente di dare risposta alle esigenze di nuovi spazi. Il progetto sviluppa tre temi progettuali: 1) restauro ed adeguamento dei locali esistenti dell’edificio; 2) ampliamento del complesso scolastico sulla parte tergale, comprensivo di nuovi collegamenti verticali, adeguamento igienico-sanitario e superamento delle barriere architettoniche; 3) riconfigurazione formale ed architettonica delle facciate.

Palazzina Le Riffe

Situato in via del Ponte alle Riffe, questo progetto rappresenta un importante intervento di ristrutturazione su una storica palazzina, dal grande valore architettonico e culturale. L’edificio, un tempo in stato di degrado e abbandono, necessitava di un intervento complesso e accurato per recuperare la sua struttura originaria e preservarne le caratteristiche storiche. Grazie a un’attenta bonifica degli ambienti e a un’accurata riqualificazione, è stato possibile trasformare l’immobile in un complesso residenziale moderno e funzionale, suddividendolo in eleganti appartamenti e raffinate villette. Ogni unità abitativa è stata progettata per garantire comfort, luminosità e rispetto delle linee architettoniche originali, combinando tradizione e innovazione in un contesto unico nel cuore della città.

Residenze Amalfi

Dall’ex fabbricato industriale sono stati realizzati circa 65 appartamenti tutti dotati di privati posti auto interrati o garage. Le abitazioni si svincolano a partire dal primo piano dell’edificio fino al quinto dove si trovano gli attici panoramici con vista su tutta Firenze. Tutte le case, tranne poche eccezioni, sono corredate di ampi terrazzi privati con il particolare schema ad intreccio del parapetto che contraddistingue tutto il progetto Amalfi. Al piano terreno e direttamente sul fronte strada di Via Fra Giovanni Angelico sono previsti locali commerciali per circa 800 mq di superficie interna per le varie attività compatibili con il servizio alla residenza. La divisione della superficie potrà variare in funzione delle richieste o esigenze del cliente. Al piano terra nella parte più interna del comparto troviamo circa 13 posti auto protetti visivamente da alcune aree a verde. Nel piano interrato sono collocati invece la maggior parte dei posti auto, circa 65 e distribuiti su due livelli intermedi. I collegamenti con tutte le abitazioni sono assicurati dalle scale condominiali e dai rispettivi ascensori dislocati al piano.

Oasi Le Cure

Un autentico intervento di riqualificazione urbana, sintesi esemplare tra identità storica e le migliori soluzioni tecnologiche in tema di risparmio energetico, innovazione e materiali. Il grande parco interno ad uso esclusivo dei residenti completa un quadro progettato per offrire il massimo in qualità dell’abitare. Il complesso immobiliare è parte di una costruzione che risale al Quattrocento realizzata dai nobili fiorentini Baroni Ricasoli, poi arricchita verso la metà dell’Ottocento dallo splendido edificio porticato in stile neorinascimentale che si affaccia sul parco interno. Fino al 2006, l’intero complesso era adibito a convento della Congregazione delle figlie del Sacro Cuore Teresa Verzieri. Dopo il ritiro delle religiose, l’intera struttura è rimasta per anni senza una nuova destinazione d’uso, fino a versare in stato in degrado. La realizzazione delle nuove eco residenze ha richiesto un intenso impegno progettuale, una serrata e puntuale organizzazione ed esecuzione dei lavori che ha interessato non solo gli edifici e il parco interno ad uso condominiale – oggi riportato al suo antico splendore – ma anche alcuni spazi pubblici adiacenti all’area. Tutto il lavoro che ha portato alla valorizzazione della storia del luogo, del suo valore artistico e naturale si è svolto di concerto con la Soprintendenza ai Beni storici e artistici e Comune di Firenze.

Agnolo 19

Nel cuore del centro storico di Firenze, una storica palazzina sita in via dell’ Agnolo rinasce a nuova vita grazie a un intervento di ristrutturazione e frazionamento. L’intervento ha portato alla divisione della palazzina in appartamenti e camere per il soggiorno fiorentino, grazie anche all’aiuto dei nostri interior designer, siamo riusciti a creare ambienti raffinati ed eleganti. Progettazione e arredamento d’interni, restauro di edificio storico, restauro della facciata, ristrutturazione degli appartamenti.

Landini & Catalani

Il progetto nascerà dal recupero e demolizione di alcuni capannoni industriali da tempo dismessi e che verranno trasformati in nuovi e moderni appartamenti. E’ localizzato a due passi dalla ristrutturata Piazza di Santa Maria Novella e quindi dal cuore del centro storico di Firenze. Si trova precisamente alle spalle di Piazza San Jacopino e a meno da 5 min. a piedi dal giardino Maragliano. L’area d’intervento abbraccia due vie parallele, appunto Via Landini e Via Catalani ed è arretrato e protetto rispetto al più trafficato Viale Redi. Le unità avranno tutte il posto auto interno nella corte che verrà ricavata dalla demolizione della porzione ex-industriale. Saranno inoltre realizzate nuove terrazze sempre affacciate sulla corte interna in modo da creare spazi esterni privati e silenziosi. Gli appartamenti saranno dotati di impianti singoli di riscaldamento con pompe di calore caldo/freddo e sistema di riscaldamento acqua sanitaria a gas. Particolare libertà verrà lasciata inoltre ai clienti nella personalizzazione delle unità, saranno infatti selezionati capitolati di qualità nelle finiture con ampio spazio di scelta su pavimenti, rubinetterie e rivestimenti. Prenota in anticipo la tua nuova casa per avviare subito ed a costo zero il tuo progetto interno di personalizzazione compreso nel prezzo.