Deservi

Nel cuore del centro storico di Firenze, tra il Duomo e Piazza Santissima Annunziata, un elegante edificio storico di Via de’ Servi è stato completamente riqualificato grazie al nostro intervento come general contractor. Il progetto ha previsto il frazionamento dell’immobile in 11 appartamenti indipendenti di circa 50 mq ciascuno, pensati per il mercato della ricettività turistica di alto livello. L’intervento, curato in ogni fase — dalla progettazione architettonica alla realizzazione degli interni — ha restituito all’edificio il suo fascino originario, unito alla funzionalità e al comfort richiesti oggi. Gli interni, progettati dai nostri interior designer, si distinguono per l’eleganza sobria, la cura dei dettagli e la scelta di materiali di qualità, capaci di trasmettere agli ospiti l’atmosfera unica di Firenze senza rinunciare alla comodità. Il risultato è un complesso di unità abitative di charme, ideali per soggiorni brevi e lunghi, che testimonia la nostra capacità di intervenire su edifici di pregio coniugando tradizione e innovazione.
Ex Caserma Cavalli

Il restauro che Costruzioni Spagnoli si appresta a completare con successo rappresenta la riqualificazione funzionale più significativa – per dimensioni e valore storico e architettonico del complesso – realizzata in tempi recenti nel territorio fiorentino. Un intervento lungimirante e ambizioso, commissionato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con progetto dell’Arch. Annalisa Baracchi e dell’Ing. Giuliano Galzigni. Siamo sulla riva sinistra dell’Arno, in pieno centro storico a Firenze. Il complesso risale alla fine del Seicento, quando fu realizzato da Cosimo III dei Medici per conservare il grano in tempo di carestia. Nell’Ottocento divenne Panificio militare e, per molto tempo, fu Caserma militare dove i fiorentini si recavano per la visita di leva. Un compendio immobiliare di rilevante interesse storico, architettonico e paesaggistico, sottoposto a vincolo da parte MIBACT e situato in area urbanistica di “Ambito del nucleo storico” (zona A). La ristrutturazione completa ha permesso la sua trasformazione in uno spazio multifunzionale: una piccola città nella città, articolata in: 4 sale conferenze/auditorium, 12 meeting room, postazioni di lavoro in coworking per oltre 200 professionisti, incubatore di scuola di formazione e spazi aperti al pubblico come social bar, ristorante ed enoteca. L’ex Caserma Cavalli, oggi Granaio dell’Abbondanza, è polo dell’innovazione digitale realizzato da Fondazione CR Firenze con il supporto tecnico di Nana Bianca, società di sviluppo start up. Quattro edifici per un unico grande complesso, integrato e multifunzionale. Il compendio immobiliare è articolato in quattro corpi di fabbrica: un edificio principale su piazza del Cestello, uno su viale Soderini, la sede degli antichi granai e l’edificio su via del Tiratoio. Costruzioni Spagnoli ha portato a compimento i lavori strutturali su tutti gli edifici nel 2020, consentendo l’apertura degli spazi che oggi ospitano le attività del Granaio dell’Abbondanza nei primi tre edifici. Entro la fine di quest’anno saranno ultimate le finiture dell’immobile che si affaccia su via del Tiratoio, destinato presto ad accogliere attività formative. Un tunnel in vetro collega Soderini a Piaggione, in aderenza a Cestello. La realizzazione all’interno della corte di un volume interrato in cemento armato – destinato ad accogliere vani tecnici, servizi igienici, parcheggio biciclette – ha rappresentato la prova del nove che ha dimostrato la capacità d’intervento di Costruzioni Spagnoli. Svuotare interamente una corte su cui insistono quattro edifici secolari e costruirvi un nuovo volume in aderenza alle strutture esistenti ha significato saper operare in una situazione altamente critica sia dal punto di vista della sicurezza che della logistica e dell’operatività. L’edificio dell’antico granaio è stato valorizzato da un tetto realizzato con capriate interamente in acciaio, assemblate e zincate direttamente sul posto e dalla pavimentazione in cristallo che consente di ammirare i contenitori del grano restaurati. Sulla copertura è stato aperto un grande lucernario che dà origine a un vano luce che attraversa e illumina fino al primo piano dell’immobile e che accoglie al suo interno un ascensore in cristallo. Soluzione funzionale ed esteticamente davvero suggestiva che ha comunque richiesto consolidamenti strutturali con catene e inghisaggi. Con questo intervento di risanamento conservativo e di riqualificazione, Costruzioni Spagnoli si conferma general contractor solido e affidabile, capace di gestire la complessità di interventi sensibili e dall’alto valore aggiunto.
Viale Redi

In viale Redi, a pochi passi dal centro e dai lungarni, il nostro più recente intervento in qualità di general contractor per la ridestinazione d’uso a struttura ricettiva di un imponente edificio novecentesco, oggi sede fiorentina della catena YellowSquare. Un ostello di ultima generazione che ridefinisce il concetto di ospitalità con più di 250 posti letto e oltre 5mila metri quadrati di superficie, con aree comuni aperte alla città. A rendere ancora più iconico l’edificio, la piscina e il solarium sul rooftop con vista panoramica sullo skyline più famoso di Firenze. L’immobile, realizzato negli anni Trenta come struttura sanitaria per la cura della tubercolosi, vanta già in origine un carattere monumentale di grande impatto visivo e rappresenta un pregevole esempio di architettura razionalista italiana ispirata al modernismo europeo. Divenuto sede dell’Asl negli anni Ottanta, dopo un lungo periodo di abbandono, è stato messo all’asta nel 2005 e quindi acquistato da Investire SGR per conto del Fondo Immobiliare secondo RE che ha affidato allo studio fiorentino Pierattelli Architetture il progetto di riqualificazione e commissionato a Spagnoli Costruzioni l’esecuzione dei lavori in qualità di general contractor. L’intervento di ristrutturazione ha interessato i sei livelli dell’immobile: tre piani fuori terra, piano interrato, semi-interrato e sottotetto abitabile.Oggetto dei lavori: la demolizione e dismissione di opere esistenti, la messa a norma di aperture e vani finestrati, la realizzazione di nuove scale interne ed esterne, la ripartizione degli spazi in funzione delle nuove destinazioni d’uso. Per non tradire l’imponenza di questa costruzione dal grande impatto visivo, sono stati mantenuti i principali elementi strutturali tipici dell’architettura come i grandi vani finestrati incorniciati da profili in travertino, aggiornando il layout con interventi di modernizzazione studiati nel rispetto dell’identità e del contesto e ripensando ex novo elementi come la scala interna, oggi suggestiva fascia di collegamento che si sviluppa senza soluzione di continuità dal livello interrato fino alla copertura. La riqualificazione ha conferito nuove funzionalità all’immobile valorizzando i grandi spazi comuni, aperti anche al pubblico esterno: 1800 metri quadri articolati in una grande cucina condivisa, un’area ristoro, tre bar, spazi coworking, play area per il fitness e la danza, sala eventi e piscina panoramica.
Villa Bardini

Un tesoro dell’architettura e dell’arte è stato reso alla città di Firenze, ai fiorentini e a tutti quanti desiderano scoprirne le meraviglie. Si tratta di Villa Bardini, la rinomata villa storica che dal Forte di Belvedere domina maestosa la città di Firenze. La villa venne probabilmente costruita verso il 1641 dall’architetto Gherardo Silvani (1579-1675) per Giovan Francesco Manadori (1577-1656) su di una preesistenza di impianto medievale. La splendida posizione panoramica fece attribuire alla costruzione la denominazione di Villa di Belvedere: un edificio che ricorda i “Casini di Delizia” diffusi a Firenze tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, nati per la delizia dei signori e circondati da coltivazioni agricole con fini non solo produttivi, ma anche ornamentali. Considerato l’alto valore storico e artistico della villa, il lavoro di restauro doveva necessariamente essere affidato ad una ditta con grande esperienza nel settore, in grado di intervenire sulle strutture e sui materiali rispettandone le caratteristiche originarie, dotata della sensibilità e delle conoscenze indispensabili per eseguire interventi anche importanti senza stravolgere la natura dell’edificio storico.